CRONACHE - JUNIOR 22 Novembre 2009 - Blacks Vs Bengals

BLACKS RIVOLI – BENGALS BRESCIA
16 - 21
(0-8; 0-6; 8-7; 8-0)

Segnature Bengals:

Tinti, ricezione 55 yarde da Turotti (trasformaz. mancata);
Pini, safety;
Merigo, 2 yarde corsa (trasf. mancata).
Damiani, 5 yarde corsa (trasf. mancata)

E' FINALE

I Bengals approdano alla finale della Junior League al termine di una durissima battaglia contro gli imbattuti Blacks.
Un'impresa davvero eroica quella compiuta dalle trenta giovani tigri in quel di Rivoli. Di fronte a più di quaranta avversari, fisicamente preponderanti e sospinti da un pubblico assai caloroso, i ragazzi di coach Gomez hanno compiuto il miracolo staccando il biglietto per la finalissima di Milano.
Non sembri improprio parlare di impresa eroica: i tori piemontesi sono davvero un'ottima formazione e lo spirito agonistico mostrato in campo, soprattutto negli ultimi minuti, ha messo davvero a dura prova la resistenza delle tigri.
Eppure, fin dall'avvio, il numeroso pubblico del "Vica" poteva assistere ad una partita diversa da quella preventivata: i Bengals, infatti, partivano forte e grazie ad una grande giocata di Albertini recuperavano subito il pallone.

Scendeva in campo l'attacco bianco blu e, neanche a dirlo, la prima meta arrivava sulle ali dello spumeggiante gioco aereo bresciano: passaggio di Turotti per Tinti e 55 yarde sui tabellini.
Al secondo drive offensivo, la musica non cambiava per i rivolesi. Favero faceva buona guardia impedendo ai pressanti giochi di corsa dei padroni di casa di trovare sbocchi. Sul capovolgimento di fronte iniziava lo show di Damiani ma i buoni guadagni del "razzo" in maglia blu non riuscivano ad assicurare ai Bengals la end-zone, anche a causa di una preoccupante sequenza di penalità che bloccavano l'attacco ospite sul quarto down. La panchina optava, quindi, per il calcio da tre punti ma uno snap corto costringeva l'holder a tentare un lancio senza fortuna.
Il gioco mal eseguito nell'azione di field-goal dava, però, un notevole vantaggio tattico alla difesa che aumentava la pressione sulla linea; due ottimi placcaggi arretravano, così, i Blacks fino alla fatale safety ad opera di Pini.
Si giungeva al termine del primo quarto con le tigri avanti di otto e con Turotti ancora intento a regalare spettacolo in combinazione con Cardigno ma le prospettive di allungo nel punteggio sfumavano a causa di un'ottima azione difensiva piemontese: sack subito e punt obbligato. Nel drive successivo l'attacco in maglia nera faticava molto nel chiudere il down. Albertini e Santini Massai si alternavano in placcaggi decisi ma puliti, rendendo dura la vita dei forti runner avversari.

La palla tornava ai Bengals che, secondo una strategia accuratamente pianificata dalla panchina bresciana, ricominciavano a martellare le secondarie avversarie. Tuttavia, una serie apparentemente infinita di penalità sanguinose rendeva vani i consistenti guadagni maturati. Si giungeva, così, ad un gioco chiave, con la palla sulle 25 offensive e Turotti al lancio direttamente in endzone, lancio intercettato dai Blacks e riportato, coast to coast, fino in meta. L'azione, strepitosa, del difensore veniva però annullata da una chiamata arbitrale che ravvisava un'interferenza difensiva al momento dell'intercetto.
Pericolo scampato per i Bresciani e lezione imparata: palla al più che affidabile Merigo che, raggiunte le 2 yarde, nell'azione successiva varcava l'area di meta per il 14 a 0 che chiudeva il primo tempo.
All'avvio della ripresa le tribune del "Vica" apparivano gremite di una gioiosa folla di tifosi. I supporter rivolesi venivano prontamente ripagati della fiducia riposta nella partita con uno spettacolo cui nel campionato Junior raramente è possibile assistere.

L'avvio dei Bengals, infatti, era da cineteca: Turotti pescava in sequenza Rossini e Merigo, poi si metteva in proprio chiudendo un down con una volata di 20 yarde. Damiani macinava altri metri fino a due yarde dalla endzone ma i Black reagivano alla grande impedendo ai Bengals di sfondare.
Iniziava, così, un drive di marca Blacks reso complicato dagli interventi di Rossini N. e Pini che respingevano ogni tentativo di corsa avversario. Si arrivava ad un quarto down cruciale che i padroni di casa chiudevano con un imprevedibile lancio, ben completato dal quarterback piemontese. Sull'azione seguente una corsa da 30 yarde di Brun portava i rivolesi in endzone e riapriva la partita.
I festeggiamenti dei tifosi non distraevano, però, le tigri dall'obiettivo finale: sul kickoff seguente Tinti compiva, infatti, un'impresa notevole riportando palla per 70 yarde fin sulle 20 offensive. A completare l'opera ci pensava Damiani con una corsa centrale che ampliava nuovamente il margine tra le due squadre. La trasformazione da un punto portava il punteggio sul 21 a 8 per Brescia.

Iniziava, così, l'ultimo quarto in una situazione di apparente sicurezza per gli ospiti: avanti di 13, tatticamente ben preparati e con l'inerzia a favore, la gestione degli ultimi minuti pareva abbastanza semplice per i ragazzi di coach Gomez. Ma questo è il football e niente è scontato. I Balcks ripartivano, infatti, testa bassa a macinare terreno, con un gioco che, seppur poco spettacolare, risultava efficace e assai dispendioso per la difesa bresciana. Una serie di corse portava i padroni di casa a ridosso della endzone , poi varcata da Brun grazie ad una notevole dimostrazione di forza della linea d'attacco. Giungeva, quindi, un tentativo di trasformazione alla mano che in un primo momento veniva giudicato dagli arbitri fallito, poi, con le squadre quasi schierate per il kickoff, arrivava l'incredibile modifica di giudizio: trasformazione buona e Blacks a meno cinque!
A poco più di due minuti dalla fine iniziava, così, il drive decisivo dell'attacco Bengals, il penultimo dei due che avrebbero incredibilmente segnato la partita. Partivano i bresciani che centravano una sequenza da cineteca: Cardigno riceveva per 35 yarde, poi era Damiani a correrne 12, stop della difesa in maglia nera e quarto down convertito con Damiani a correre 20 yarde fin sulle 10 offensive. Primo down Bengals? No! Un holding le rispediva indietro. La panchina bresciana, ad un minuto e quaranta dalla fine (con gli avversari provvisti di un solo timeout), decideva di rischiare il tutto per tutto: invece di far scorrere il tempo con tre corse, infatti, chiamava due passaggi consecutivi. Il primo veniva ben difeso dai Balcks, sul secondo accadeva il patatrac! Turotti veniva intercettato e il colpo di grazia si trasformava in un'ultima incredibile occasione per i padroni di casa.
I rivolesi si trovavano, però, a partire dalla proprie 5 yarde con tutto il campo da percorrere e una manciata di secondi residui: un'impresa impossibile. Eppure con ammirevole calma, determinazione e una valanga di penalità a carico dei Bengals (facemask – fallo personale – 10 uomini in campo ritirata perchè in campo erano effettivamente in 9 – procedura illegale della difesa) i tori arrivavano a ridosso delle 10 yarde bresciane, con soli dieci secondi da giocare...
In quel momento la frittata sembrava fatta: tutto il pubblico ad invocare la meta della vittoria e a sospingere un attacco che, forte dell'entusiasmo incontenibile di una bellissima squadra, appariva irresistibile.
Ma l'esausta difesa bresciana aveva ancora qualcosa da spendere, qualcosa che non si può scambiare nè vendere: l'orgoglio. Quello stesso spirito mostrato dalla prima squadra pochi mesi fa e che ha fatto grande un gruppo di cui alcuni junior fanno parte integrante. Una stretta di mano fra takle ed end non sfuggiva alla telecamera, è un patto chiaro ed inequivocabile: di qui non passeranno. Parte la prima corsa, fermata con un leggero guadagno. Il tempo è scaduto? No, c'è una penalità a carico della difesa, ancora? La partita non può finire con un fallo. Sulle 4 inizia l'ultima azione, è una corsa laterale, tutta la difesa reagisce con prontezza, arriva il placcaggio a due yarde dalla meta: è finita! I Bengals hanno vinto! che emozione, che bella partita e che belle squadre.

Nonostante i rischi corsi nel finale di gara rimangono solo i complimenti da fare a tutta la giovanile. La vittoria di Domenica è giunta, infatti, contro un avversario di livello, un team organizzato e di grande caratura. I Blacks sono senz'altro la formazione che più ci ha colpito sia dal punto di vista fisico che di organico, un gruppo che sicuramente avrà molto da dire l'anno prossimo.

Coach Gomez, coach Corti, coach De giovanni, coach Caile, coach Orfeo e i trenta combattenti di Rivoli sono ora chiamati all'ultimo sforzo: recuperare gli infortunati e rimettere in sesto gli acciaccati, resta solo una settimana di duri allenamenti a disposizione in vista della trasferta decisiva. Un viaggio breve, fino al Vigorelli di Milano, sede dello Young Bowl, che si disputerà Domenica 29 Novembre alle ore 15.00. Ad attenderli troveranno i soliti RedJackets Sarzana, nella rivincita della finale scudetto di giugno. Ancora una volta le due squadre si contenderanno la leadership FIF, ancora una volta quello in palio sarà un titolo nazionale.

AP

1995 - SnowBowl
1996 - SnowBowl
2009 - SuperBowl
ADMO - Associazione Donatori Midollo Osseo
CLASSIFICA
 TEAM
G
V
P
 Bengals Brescia
1
1
0
 Blacks Rivoli
1
0
1
 Rams Milano
1
0
1
 Frogs Legnano
1
0
1
 Skorpions Varese
-
-
-
RISULTATI
 Bengals - Bobcats
20 - 12
 Bengals - Gladiatori
-
 Briganti - Bengals
-
 Blacks - Bengals
-
 Skorpions - Bengals
-
 Bengals - Red Jackets
-
 Frogs - Bengals
-
 Bengals - Rams
-