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22 Maggio 2011 - XXXI° SUPERBOWL |
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BENGALS BRESCIA CAMPIONE D'ITALIA FIF 2011
BENGALS BRESCIA – BLACKS TORINO
22 - 17
(0-7; 3-8; 0-0; 14-7)
Segnature:
1° quarto
Bengals, Cristiano, 35 yarde passaggio da Milesi (trasformazione Scarpolini 1 punto);
2° quarto
Blacks, Brun field goal;
Bengals, Cristiano, 12 yarde corsa (Trasf. Tomagra 2 pt.);
3° quarto
nessuna
4° quarto
Bengals, Cristiano, 35 yarde corsa (trasf. Scarpolini 1 pt.);
Blacks, Zucco, 70 yarde passaggio da Brena (trasf. 2 pt.);
Blacks, Zucco, 35 yarde passaggio da Brena (trasf. mancata).
I Bengals sono campioni d'Italia per la seconda volta in tre anni!
Al termine di una finale emozionante, i ragazzi di coach Gomez hanno sollevato al cielo il trofeo per la gioia dei numerosissimi tifosi bresciani al seguito.
Ed è stato un vero trionfo quello di Grugliasco, un successo conquistato sul terreno dei Blacks con autorità e determinazione, a coronamento di una stagione perfetta, l'ennesima nella ventennale storia della formazione cittadina di football americano. Eppure la trasferta piemontese non era cominciata nel modo migliore: le tigri, infatti, si presentavano a Torino prive del quarterback Turotti, vittima di un brutto infortunio alla spalla rimediato nell'ultima partita di campionato. La sua assenza pareva davvero di pessimo auspicio, in quanto già l'anno scorso i Bengals, favoriti dai pronostici, avevano dovuto disputare il Superbowl di L'Aquila privi del loro quarterback e, sull'economia di quella partita, la mancanza di Turotti aveva pesato moltissimo.
Coach Gomez è stato, così, costretto a ridisegnare l'attacco biancoblu riponendo le proprie speranze sul secondo quarterback Milesi, giocatore senz'altro affidabile ma privo dell'esperienza e del braccio bionico dell'infortunato capitano.
In avvio di partita le preoccupazioni dello staff delle tigri sembravano fondate poichè le polveri dell'attacco bresciano si rivelavano bagnate e solo una serie di portate di palla di Cristiano e Barbolla riuscivano a muovere palla. Anche i Blacks, del resto, parevano in difficoltà di fronte alla difesa delle tigri e ad un Archetti davvero in gran forma. Due serie offensive per parte terminavano, così, in un nulla di fatto; solo al terzo tentativo di marca Blacks giungeva la svolta grazie ad una strepitosa azione di Tomagra che strappava letteralmente la palla dalle mani del ricevitore avversario, riconsegnandola ai propri compagni in ghiotta posizione. Questa volta Milesi non si faceva pregare e in un baleno il passaggio per Cristiano si tramutava in 6 punti dopo una cavalcata da 35 yarde.
La replica dei tori piemontesi si sviluppava in un drive lunghissimo condotto, a cavallo dei due quarti di gioco, dal quaterback Brena ma, prima Palini poi un inesauribile Caile riuscivano a contenere i Blacks a pochi metri dalla meta, costringendoli ad accontentarsi di un field goal da tre punti.
La parziale vittoria della difesa bresciana preparava lo scenario per la seconda svolta dell'incontro: un drive eccellente partiva da Milesi che imbeccava Tinti e, sulla successiva azione, si metteva in proprio chiudendo personalmente il down. Era quindi una vera e propria magia di Cristiano a lasciare di stucco gli spettatori: il numero 21 subiva un tentativo di placcaggio, perdeva l'appoggio arrestandosi a mezz'aria e infine con un incredibile guizzo riguadagnava l'inerzia sufficiente a chiudere il down; il tutto, al termine di uno scatto da centometrista che lasciava increduli i difensori avversari. Sull'azione successiva, ancora Cristiano volava letteralmente in end-zone per la meta dell'allungo, trasformata da due punti da Tomagra.
Al cambio di possesso il cronometro non lasciava alcuna possibilità ai Blacks e l'intervallo sanciva l'assoluto controllo del match da parte dei Bengals.
Il secondo tempo si apriva con un lungo ritorno di calcio da parte di Tinti e con le tigri nuovamente in ottima posizione di campo. Aveva così inizio un terzo quarto convulso e abbastanza confuso, anche a causa del gran numero di penalità segnalate dalla crew arbitrale. Cristiano riprendeva a macinare yarde, alternandsosi nel turnover con Barbolla, ed era proprio quest'ultimo a sfruttare un gran blocco di Milesi portandosi a ridosso della linea di meta avversaria ma l'ennesima penalità rendeva il tutto vano. Al momento di chiudere i conti i Bengals finivano, così, per perdersi in un bicchiere d'acqua non approfittando di una serie di favorevoli eventi: lo stop di Archetti costringeva i Blacks al calcio di allontanamento, Tomagra riceveva il punt e correva fin sulle 20 avversarie facendo presagire un possesso decisivo per gli ospiti ma sul più bello perdeva il pallone riconsegnando palla ai rivolesi per gentile omaggio. Quando l'inerzia sembrava favorire i padroni di casa, Orfeo trovava le energie per rilanciare i suoi e con un risoluto intervento costringeva i Balcks all'ennesimo calcio.
L'ultimo quarto si apriva in una fase cruciale della partita con le tigri ad amministrare palla e cronometro sulle giocate della migliore batteria di corridori del campionato. La linea d'attacco biancoblu apriva vere e proprie voragini, troppo invitanti per non essere sfruttate da un Cristiano in formato nazionale: ancora una volata da 35 yarde del giovane runner valeva sei punti che significavano mezzo scudetto; la trasformazione di Scarpolini sanciva il 22 a 3 a pochi minuti dalla fine. Forse l'illusione di una facile vittoria ammaliava anche i Bengals perchè nel volgere di poche battute Brena e Zucco inscenavano uno spettacolo pirotecnico che, per poco, non si concretizzava nella più incredibile delle rimonte. Prima era una combinazione da 70 yarde a consegnare sei punti ai padroni di casa, con il sacrificio di appena un minuto effettivo di gioco, quindi era la replica dei bresciani a fermarsi incredibilmente a sole 4 yarde dalla meta della sicurezza. A pochi secondi dalla fine, tra falli e penalità a non finire, era una nuova magia di Brena, ancora per le sicure mani di Zucco, a regalare ai tifosi di casa l'illusione di poter riaprire i giochi. In un finale francamente difficile da ipotizzare, la palla tornava alle tigri che riuscivano infine a fare scorrere il tempo fino al fischio finale.
Grande Superbowl e ottima cornice di pubblico per una degna conclusione di questa grande stagione, l'ennesima, si diceva, senza sconfitte, che è valsa ai Bengals il quarto titolo nazionale (se contiamo anche i due titoli di football a 8 giocatori del ‘95 e ‘96), il secondo assoluto dopo quello conquistato a Ostia nel 2009.
Al termine dell'incontro, prima della consegna dello scudetto 2011, sono stati premiati Zucco dei Blacks, come miglior giocatore della stagione, e i nostri Davide Archetti e Mario Cristiano, rispettivamente quale miglior giocatore difensivo e miglior giocatore della finale.
A.P. |
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1995 - SnowBowl |
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1996 - SnowBowl |
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CLASSIFICA - JUNIOR |
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| TEAM |
G |
V |
P |
| Blacks TO |
4 |
4 |
0 |
| Bengals BS |
4 |
3 |
1 |
| Rams MI |
4 |
2 |
2 |
| Skorpions VA |
4 |
1 |
3 |
| Lancieri NO |
4 |
0 |
4 |
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RISULTATI - JUNIOR |
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| Skorpions - Bengals |
25 - 31 |
| Bengals - Lancieri |
48 - 6 |
| Bengals - Rams |
28 - 0 |
| Blacks - Bengals |
57 - 31 |
| Bengals - Rams |
- |
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