Grande successo del Camp FIF di Brescia
Oltre 100 giocatori hanno partecipato al Camp FIF di Brescia, che si è svolto, al centro sportivo Chico Nova tra sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo. Nutrita la rappresentanza dei team affiliati FIF: Red Jackets, Grosseto, Rams, Skorpions, Gladiatori, Bobcats, American Felix, Frogs, Unni, Briganti, ed ovviamente giocatori del team ospitane dei Bengals; a cui si sono aggiunti diversi coach italiani e una nutrita rappresentanza di arbitri.
Nella giornata di sabato, di primo mattino,. dopo la registrazione dei partecipanti al Camp e la distribuzione del materiale tecnico a cura dello staff FIF, è subito iniziata la prima fase del Camp con lavoro specifico sui singoli reparti. 2 ore di durissimi drill: da una parte le linee d’attacco, ricevitori e Qb con Bill Currier e Eric Wilson, dall’altra Corey Miller con la difesa. La seconda fase ha visto il gruppo riunito per una sessione di scrimmage, attacco contro difesa. A seguire il gioco la crew arbitrale che ha fischiato il giusto, aiutando i ragazzi a correggersi ed a comprendere le infrazioni più ricorrenti al regolamento. Tra lo staff da notare la presenza del bravo coach degli Skorpions Giorgio Volpi e dei due coach messicani dei Bengals Brescia, Jaime Suarez Olivares e Gerardo Vera Gomes, oltre ai coach dei Gladiatori, Rams e Bobcats. Un’ora di pausa pranzo, a cura dei cucinieri dei Bengals, e poi di nuovo in campo per un’altra sessione di scrimmage. A metà pomeriggio tolto casco e spalliera è stata la volta della fase di teoria, la cosiddetta “classroom”: con l’ausilio di un mega schermo si sono analizzate le azioni della giornata e le strategie adottate.
Domenica, nonostante il tempo inclemente, il gruppo si è presentato al gran completo. Dopo la prima giornata di approccio al metodo USA il ritmo si è alzato e con esso l’agonismo: drills e ancora scrimmage fino all’ora di pranzo. Nel pomeriggio l’attacco coordinato da Currier e Wilson ha finalmente risposto alla dominante difesa di coach Miller. I Qb hanno così cominciato ad avere timing con i widereceiver e con un martellamento costante delle secondarie arrivavano i primi touchdown, con essi la genuina esultanza di coach Currier. Due Qb, in particolare, si sono dimostrati davvero degli eccellenti prospetti, opinione questa condivisa dalla staff USA che a più riprese ha elogiato il lavoro fatto dai colleghi europei. Anche il terreno del “Chico Nova”, uno dei primi in erba sintetica in Italia, è stato apprezzato da coach Miller: “Great!” l’ha definito l’esperto tecnico americano. Terminato lo scrimmage, i giocatori hanno, a malincuore, sciolto l’ultimo huddle sotto una pioggia incessante. Tutto il gruppo si è poi riunito nella sala comune, tra applausi e felicitazioni reciproche si è così proceduto alla premiazione del miglior giocatore di ogni reparto. Dopo il saluto dei coach, il presidente Pietragalla, sempre presente durante il Camp, ha chiuso il 1° Camp FIF 2009 sottolineando il pieno successo di questa importante iniziativa, fondamentale per la politica d’investimento e d’impegno nella crescita dei giocatori più giovani.
AP
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