STAGIONE FINITA PER I BENGALS CHE GIÁ GUARDANO AVANTI
I Bengals Brescia hanno concluso la loro stagione in Seconda Divisione con una secca sconfitta in casa dei Pirates Albisola. In provincia di Savona è maturato un 41-3 (3-0; 10-3; 21-0; 7-0) davvero eloquente, che, dopo un primo quarto abbastanza equilibrato, ha dato gradatamente via libera alla compagine ligure, che ha arricchito il suo bottino mentre le Tigri non erano più in grado di arginare le folate offensive dei locali e di reggere il loro ritmo. Una sfida che all’inizio ha visto le due contendenti affrontarsi con buona volontà. I padroni di casa cercano di far valere il fattore campo, ma la prima frazione di gioco non offre particolari occasioni e solo il calcio piazzato di Raffaelli riesce a sbloccare il risultato. Un vantaggio che la formazione dell’head coach Umberto Maggini tenta di annullare in avvio del secondo quarto, quando un nuovo calcio piazzato, questa volta firmato da Bianchini, sembra lasciar presagire un incontro combattuto, ma i Pirates sono di parere ben diverso ed innestano ben presto la marcia superiore. Il primo touchdown del match di Bruno e la successiva trasformazione di Raffaelli, autore prima dell’intervallo di un altro piazzato, portano il punteggio a metà gara sul 13-3, consolidando la voglia di congedarsi con una vittoria dei liguri e mettendo a dura prova la voglia di fare dei giovani bresciani. Nel terzo quarto, infatti, la compagine di Albisola prende il largo e con tre azioni vincenti di uno scatenato Baidal (e successive trasformazioni dello specialista Raffaelli) mette al sicuro il risultato e spegne definitivamente la timida reazione dei Bengals. A punteggio ormai acquisito, infatti, gli ospiti non riescono a costruire azioni in grado di mettere in difficoltà la difesa locale e anche nel quarto ed ultimo tempo il copione della gara non cambia, tanto che sono ancora i Pirates ad aumentare il proprio punteggio.
Le Tigri non riescono ad invertire il loro percorso e sono costrette a salutare questa stagione del nuovo corso con un pesante sconfitta. Una caduta che, in ogni caso, non deve cancellare quanto la rinnovatissima squadra affidata all’head coach Umberto Maggini ha saputo fare in questo suo anno zero. Certo ricostruire un progetto da zero non è mai facile e la strada per il futuro rimane impegnativa, ma questa stagione ha comunque permesso ai giocatori bresciani di fare esperienza e di sperimentare di persona cosa significhi giocare in Seconda Divisione. Una “semina” ed un intenso lavoro che, senza dubbio, verranno utili in vista del prossimo anno, quando le Tigri dovranno tornare a ruggire, dimostrando sul campo di poter costruire un nuovo ciclo in grado di regalare belle soddisfazioni agli appassionati bresciani di football americano e di riportare in alto la bandiera dei Bengals.
Luca Marinoni
Ufficio Stampa Bengals Brescia