In news

I Bengals Brescia perdono la terza partita consecutiva e vedono ridursi le possibilità di giocare i Playoffs: molto dipenderà dal risultato dell’ultima partita in casa contro gli Hammers Monza e dai risultati finali dagli altri campi per definire la classifica e il ranking.

I padroni di casa partono in attacco, il QB Baidal dirige bene la squadra e le consente di guadagnare terreno con un mix di lanci e corse; proprio con un bel lancio di Baidal per Pulsinelli i Daemons si portano in vantaggio. Il PAT viene realizzato da Greselin che si ripeterà per altre volte nel corso della partita, mettendo a referto 5 punti e 100% di Pat. Daemons 7 – Bengals 0.   

I Bengals ripartono dalle proprie 20 yards, dopo il kickoff dei Daemons, e arrivano sulle 25 yards avversarie per tentare un Field Goal con Barbolla: il prolato esce di poco. I Diavoli riprendono l’ovale e con 3 first downs tornano minacciosi al limite della red zone avversaria; Di Stefano riceve da Baidal e i padroni di casa raddoppiano il risultato. Daemons 14 – Bengals 0.

Maggini chiama aggiustamenti all’attacco ma i Bengals non riescono a varcare la metà campo e con un turnover on downs devono cedere l’ovale agli avversari rossoneri. Sul finire del tempo c’è spazio per la terza marcatura milanese con una corsa potente di Belluschi. Daemons 21 – Bengals 0 è il punteggio sul tabellone alla fine del primo quarto.

Il secondo quarto è condizionato dal forte acquazzone che rende pesante il campo e obbliga i coaches a rivedere il proprio game plan. Le due squadre si confrontano a viso aperto, i runningback fanno gli straordinari e il possesso dell’ovale cambia varie volte; tuttavia non si registrano altre marcature. La crew arbitrale chiama l’intervallo lungo sul punteggio fisso Daemons 21 – Bengals 0.

Per dovere di cronaca va segnalato che già a metà gara i Bengals perdono tre giocatori importanti a causa di infortuni di vario tipo: un roster già corto di suo viene ulteriormente ridotto a 20 giocatori disponibili.

Il terzo periodo vede le Tigri frastornate, a nulla valgono i numerosi incitamenti da parte dei coaches bresciani: i runners bresciani impattano sull’aggressiva difesa milanese, e nemmeno l’asse QB – WR sembra funzionare. A complicare le cose si aggiunge una distrazione collettiva della difesa bresciana che permette a Montana di ricevere indisturbato un passaggio da Baidal e arrivare in end zone. Daemons 28 – Bengals 0. A meno di un minuto dal termine del terzo tempo, i Bengals hanno uno scatto d’orgoglio e si portano ad una sola yard dalla end zone. Gli arbitri chiamano la fine del tempo.

L’ultimo quarto si apre con la marcatura di Turotti con una breve corsa. Barbolla converte il calcio addizionale. Daemons 28 – Bengals 7. Nonostante il violento acquazzone impedisca perfino ai giocatori di stare in piedi, c’è tempo tuttavia per altre due segnature; la prima è di nuovo ad opera di Belluschi, la seconda è di Tinti su passaggio di Turotti; entrambi i Pat sono realizzati. Daemons 35 – Bengals 14.

Cala il sipario su una brutta sera e una brutta partita che i Bengals hanno perso già nel primo quarto, soccombendo al dominio mentale e tecnico degli avversari.

 

Amara è l’analisi di Corti: “Il risultato parla chiaro: i Daemons hanno vinto con merito sul campo, hanno dimostrato di essere una squadra quadrata, consapevole dei propri mezzi e con una precisa idea di football in testa. Da parte Bengals ho visto un attacco inconcludente, mentre la difesa è stata evanescente; i troppi errori nostri hanno indirizzato la gara verso una sola direzione. I Bengals stanno vivendo un momento difficile, ma è necessario invertire il senso di marcia al più presto e tornare alla vittoria. Tra 2 settimane i Bengals si giocano la stagione: la prossima partita deve essere preparata e affrontata perfettamente in tutti gli aspetti; abbiamo 15 giorni per recuperare i molti giocatori infortunati, sistemare le cose che non vanno in attacco e difesa”.

Maggini: “A volte è difficile commentare una partita del genere… i Daemons hanno vinto con merito. Il nostro attacco non ha saputo imporsi e la difesa ha concesso troppo. La nota positiva è la reazione di cuore e testa che i Bengals hanno avuto a fronte dei 3 gravi infortuni subiti dai propri compagni di squadra. La testa ora va alla prossima partita che per noi equivale ad una finale da dentro o fuori.

Le conclusioni sono del Defensive Coach Ottenio: “I ragazzi hanno giocato con il cuore, ma non sempre il cuore basta per vincere. Abbiamo pagato per i troppi errori commessi”.

 

Marcatori touchdown:

Daemons: 2 Belluschi, 1Pulsinellli, 1 Di Stefano, 1 Montana

Bengals: 1 Turotti, 1 Tinti

Marcatori extrapoint:

Daemons: 5 Greselin

Bengals: 2 Barbolla

 

SCORING

TEAM

1 QRT

2 QRT HALF TIME 3 QRT 4 QRT

FINALE

DAEMONS

21

0 21 7 7

35

BENGALS

0

0 0 0 14

14

Seguici!
error
Post suggeriti

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca