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Bengals Brescia 17 – Aquile Ferrara 0

(7-0; 7-0;  0-0; 3-0 )

 Ci si aspettava una partita con punteggio altissimo, giocata da due dei migliori attacchi dell’intero campionato contro le formazioni che hanno subito di più in Italia, ed invece è stata la partita che non avresti mai creduto di vedere, intensa, si, ma con le difese attente e concentrate che hanno disputato forse la loro migliore gara stagionale.

Le premesse per i Bengals non erano troppo rassicuranti, con il quarterback titolare Giacomo Enrico Tinti fuori per una contrattura alla caviglia e l’esperto difensore Francesco De Marco sulle tribune per un fastidioso malore; l’head coach Maggini schiera in regia l’esperto Daniele Turotti, ottimo quarterback ma assente da tre anni dai campi da football giocato per motivi professionali.

Il trentatreenne bresciano risponde presende ed onara l’impegno disputando una partita di cuore e coraggio, rispolverando in alcune occasioni quel braccio esplosivo che lo aveva fatto apprezzare non solo a Brescia.

E’ stata la partita degli intercetti, ben sei equamente distribuiti, che non hanno certo annoiato chi si era collegato per la diretta streaming, e numerosi cambi di possesso; in pratica ha vinto con merito chi ha sbagliato di meno o è riuscito ad approfittarsi meglio degli errori altrui.

Come è stato per il giovane Alberto Canetta, che con il suo intercetto nel primo quarto riportato direttamente in touch down, porta in vantaggio le tigri con la sua prima segnatura stagionale trasformata in seguito dall’ ormai garanzia Bianchini, con un calcio da un punto supplementare.  In verità i primi a varcare la endzone avversaria erano stati i ferraresi, con una corsa coast to coast di Scalambra, ma la segnatura viene annullata per un fallo della retroguardia delle Aquile, che ne vanificava la validità.

Poi, già ne primo quarto due intercetti, uno per parte, vivacizzano la partita dominata fino a quel momento dalle rispettive difese.

All’inizio del secondo quarto l’azione più entusiasmante della serata, autori Turotti al lancio per 40 yards e Gaggiotti per la ricezione direttamente in endzone; il 14 a 0 giunge quindi con la solita trasformazione di Bianchini.  Giusto il tempo di assistere ad altri due intercetti, uno per parte, e si va al riposo con i bresciani in vantaggio ma con la gara ancora potenzialmente aperta.

Nel terzo quarto le azioni più significative sono di marca emiliana, mentre la difesa delle Aquile alza il tono e riesce in almeno due occasioni ad atterrare Turotti con la palla in mano, bloccando cosi i drives bresciani e conquistando possessi, il loro attacco si sviluppa su lanci corti e precisi, ma anche la difesa dei Bengals si dimostra attententa e intenzionata ad essere protagonista; impedendo alla formazione avversaria di mettere punti sul tabellone.

Tutta un’altra storia nel quarto conclusivo, con i Bengals a schiacciare le aquile concedendo molti passaggi completati del quarterback Golfieri ai suoi ricevitori Medini e Gardinale, ma senza mai correre seriamente il rischio di far schiodare lo zero dalla casella dei punti degli estensi.

Un commovente Ronny Barbolla, insieme a Federico Quarella sono le alternative al gioco di lancio di Turotti e proprio Barbolla entra di forza in touchdown, ma anche questa volta la segnatura veniva vanificata da un holding dell’attacco.

Bianchini, fino ad ora con il 100 percento delle realizzazioni su calcio, sbaglia il primo field goal del suo campionato, per poi sbagliarene un secondo ma subisce un fallo personale; Il numero 30 si appresta quindi a calciare per la terza volta e reallizza fissando il risultato finale sul 17 a 0 per le tigri, che questa sera si trovano appaiate al secondo posto in condominio con gli Hogs di Reggio Emilia sconfitti a Modena, entrambe con un record di 2 vinte e due perse, dietro agli inarrestabili Vipers.

Sabato prossimo, alle 17, si incroceranno i caschi proprio di queste squadre in un vero e proprio spareggio per l’accesso ai playoff, ed i Bengals sono chiamati a battere gli avversari in Emila possibilmente con uno scarto di punti superiore a quello subito nella gara di andata, che terminò 33 a 16. Ma si sa nel football tutto è possibile, ed i Bengals Brescia non sono nuovi ad imprese di questo genere.

Ufficio Stampa Bengals Brescia

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