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Il campo di gioco sarà l’unico luogo caldo nella fredda serata d’esordio dei Bengals contro gli Hogs. Le previsioni meteo mettono freddo, pioggia e Buran, il vento gelido della Siberia. Ma gli elementi avversi non impediranno al cuore della tifoseria blu-argento di portare sostegno e calore ai propri ragazzi.
Il campionato FIDAF 2018 si aprirà con il match-clou di sabato allo stadio Chico Nova di Brescia, kick-off alle 20.30.

Gli Hogs si presenteranno con una squadra ringiovanita dal passaggio in Prima di molti giocatori della Under 19. Nella difesa Fantozzi, Bedogni, Franceschini e Fontana – quest’ultimo all’esordio da coach – lasciano il posto ai tanti giovani del vivaio. Tanto per dare un’idea, il giocatore più anziano tra i Defensive back sarà il safety Baldini, classe 1995. E’ confermata la presenza dei CB Caccialupi e Fagandini, degli uomini di linea Baroni e Mantovan e di Mauro Merlino, provenienza Giants. Da ricordare che Baldini e Fagandini sono stati selezionati a gennaio per il Blue Team della Nazionale. Insomma, la difesa è giovane ma vanta alcuni elementi di spessore. Il ricambio generazionale è un punto di domanda su come verrà schierata la nuova difesa amaranto: aggressione con blitz? Copertura a uomo? A zona? Sabato sera si saprà.
Sul lato attacco, gli Hogs presentano nel backfield l’inossidabile QB Lazzaretti e la “banda dei soliti” alias Buriani, De Cicco, Callegati, Fiorillo. Confermato il solido Bondi come Centro.
L’attacco reggiano si basa sulle corse, le statistiche della scorsa stagione lo dimostrano: le 2.780 yards guadagnate, provengono per 89% dal running game e il quartetto dei RB ha una media superiore alle 5 yards per portata. E’ indiscutibile che gli Hogs abbiano investito molto nello sviluppo del running game e che questo sia diventato un’arma micidiale nel corso degli anni.
Come fermare un attacco del genere?
Chi non era alle Finali di Vicenza può cercare su youtube (grazie a FIDAF TV) la partita Blackbills vs Hogs e guardare come i piemontesi hanno affrontato la Wing-T reggiana. Le soluzioni adottate sono state molte: rafforzare la D7 con un uomo in più nel box, la chiusura rapida dei gap nella linea, l’alzamento della soglia d’attenzione, e soprattutto il rispetto dei propri compiti (osserva Dario Aviano in un post su facebook del 05/07/2017: dovendo fronteggiare la Wing-T il must per la difesa è che ognuno rispetti i propri compiti e resti come si dice in gergo “a casa”, senza abbandonare per nessun motivo la propria zona di competenza. Le finte che gli Hogs fanno nel backfield servono per attirare gli avversari in zone lontane dall’effettiva direzione del portatore di palla, per poi colpire come una lama nel burro proprio quelle zone lasciate scoperte).
Dunque le soluzioni per fermare gli amaranto ci sono, servono i giusti interpreti tra i difensori bluargento.
In casa Bengals c’è ottimismo tra i coaches. Sivocci ha affrontato gli Hogs nel secondo interdivisionale del 2017 quando era alla guida dei Blue Storms: allora gli emiliani vinsero a fatica con il punteggio 21 a 14. Sivocci ha pronte le misure per imporsi sugli avversari. In difesa, il coach De Giovanni ha predisposto i piani per fermare l’attacco amaranto.
I giocatori hanno stati d’animo diversi: tra i rookie si respira (la classica) tensione da debutto, ma molti di loro hanno già assaggiato il campo negli scrimmage contro Saints e Hammers. I veterani hanno un atteggiamento più distaccato, avendo già incontrato varie volte gli avversari di sabato sera. I precedenti incontri Bengals – Hogs risalgono al 2016 ed in entrambi le occasioni gli Hogs prevalsero… ma nel football 2 anni sono un periodo di tempo mooooolto lungo e tante cose possono cambiare….
La stagione del football è alle porte e i Bengals sono pronti!
GO BENGALS!

Source: old site

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