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I Bengals Brescia esordiscono davanti al proprio pubblico con una prova inconsistente, deludendo le aspettative dei 150 spettatori accorsi allo stadio Chico Nova per sostenere le giovani tigri.
Gli avversari della serata sono i Giants che esordiscono con alcune novità nella composizione dello staff e della squadra: l’unione tra la giovanile Giants Bolzano con quella dei Thunders Trento dimostra ancora una volta che “l’unione fa la forza”. I meccanismi di gioco dei ragazzi del Presidente Tisma sono sembrati collaudati e ben interpretati dai giovani atleti che hanno dimostrano anche una buona intesa tra i reparti.
Il primo quarto inizia con un buon kick off dei Bengals Brescia che obbliga gli altoatesini a partire dalle proprie 15 yard. Attraverso il running game la squadra ospite muove efficacemente l’ovale e guadagna terreno. Dopo soltanto 2 minuti di gioco una corsa laterale del QB Plattner si ferma nella end zone bresciana. TD Giants! Il calcio d’addizionale viene realizzato e cambia il punteggio: Bengals 0 – Giants 7.
Il kick off dei Giants non viene ritornato dai Bengals a causa di un fumble poi coperto alla meglio. Si parte dalle proprie 5 yard, ma purtroppo l’azione di attacco seguente è viziata da un fallo e pertanto lo spot dell’ovale viene arretrato ad una sola yard. Di fatto Nova e compagni partono a ridosso della propria end zone: i Giants portano pressione e riescono ad atterrare il portatore di palla bresciano. E’ una safety! Il tabellone dopo 3 minuti di gioco cambia ancora: Bengals 0 – Giants 9.
Da questo momento in poi la partita è a senso unico: ad affrontarsi in campo sono l’attacco dei Giants e la difesa dei Bengals. Le giovani tigri non reggono il confronto con i coetanei altoatesini: errori grossolani della difesa, irregolarità e azioni fallose commesse dalla difesa permettono all’attacco di arrivare in end zone e segnare altri 3 touchdowns e i successivi punti addizionali. Per la cronaca, due realizzazioni provengono dalle corse laterali del velocissimo QB altoatesino Plattner, mentre una marcatura è realizzata dal cornerback Ratib che intercetta un passaggio, si appropria dell’ovale e la deposita in end zone senza che nessun giocatore Bengals riesca a fermarlo. Dopo 32 minuti di gioco, la crew arbitrale dichiara la fine del primo quarto. Il punteggio è pesante: Bengals 0 – Giants 31.
L’attacco dei Bengals si vede soltanto nel secondo quarto: un’azione di corsa centrale fa guadagnare il primo down della partita e successivamente la catena si muove con alcuni drive fino ad affacciarsi nella metà campo avversaria. Ma la difesa rossoblu è attenta e chiude bene gli spazi, obbligando poi l’attacco bluargento al punt. La palla torna nuovamente all’attacco della squadra ospite che riesce a realizzare un’altra marcatura con un lancio corto. La sterilità dell’attacco bresciano si manifesta nella seconda safety a pochi minuti dalla fine del periodo e che di fatto preoccupa coaches e dirigenti bresciani. Il secondo quarto si chiude con il punteggio Bengals 0 – Giants 38.
Il terzo quarto viene giocato sotto la regola della Mercy Rule, per cui il tempo non si ferma mai. Gli altoatesini tornano nella end zone bresciana con un’azione di lancio corto. Il tabellone mostra Bengals 0 – Giants 45. Il sussulto d’orgoglio bresciano avviene sull’asse Nova- Franchi: il QB lancia un pass preciso al proprio WR che riesce a liberarsi dal marcatore, rompere un tackle e correre per circa 40 yard. TD Bengals! Il punto addizionale viene convertito da Nova con una corsa. Bengals 8 – Giants 45.
La quarta ed ultima frazione di gioco scorre via velocemente, si registra l’ennesima marcatura altoatesina che arrotonda il punteggio. Il pubblico lascia in silenzio lo stadio mentre il tabellone viene aggiornato con lo score finale: Bengals 8 – Giants 53.
Al termine della gara, dirigenti e coaches hanno parlato ai ragazzi per fare il punto della situazione. E’ chiaro che il playbook non è stato assimilato e alcuni giocatori non si stanno impegnando.
Head coach Viviani ha chiesto ai ragazzi di essere coerenti con se stessi e di mantenere fede all’impegno preso fino al termine del campionato: “Prendere un impegno significa lavorare per realizzarlo; è necessario che i ragazzi esigano di più da se stessi, devono lavorare di più, venire agli allenamenti, studiare il playbook. Non sono ammesse scuse o defezioni”.
Il coach Zanotti ha parlato di sacrificio, una parola poco chiara a questi giovani: “Sacrificio significa rinunciare a qualcosa oggi per poter ottenere qualcosa di migliore e di più gratificante per noi stessi domani; per diventare buoni giocatori di football, i sacrifici sono necessari”.
Infine il Presidente Corti ha ricordato che il football è uno sport che chiede tanto, ma poi offre tantissimo. I Giants hanno dimostrato che giocare a football è divertente… ma si arriva al divertimento soltanto dopo aver dato al football il proprio impegno, il proprio tempo, il sudore ed il dolore”.
Ragazzi, sta a voi: impegnatevi oggi e crescerete domani… crescerete non solo come giocatori di football ma soprattutto come uomini. Alla fine, è ciò che conta.
Marcatori dei touchdown (TD da 6 punti):
Giants: 4 Plattner, 1 Ratib, 1 Ronin, 1 Sartori
Bengals: 1 Franchi
Marcatori degli extrapoint (PAT da 1 e 2 punti):
Giants: 5 Baktiar, 1 Ratib, 1 Sartori
Bengals: 1 Nova
SCORING DRIVE
TEAM 1QRT 2QRT 3QRT 4QRT FINAL
BENGALS 0 0 8 0 8
GIANTS 31 7 7 8 53

Source: old site

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