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Esordio amaro per i Bengals Brescia che sul campo dei Giants Bolzano subiscono una netta sconfitta per 41 a 14. I Bengals si presentano a Bolzano con un roster corto, composto per un terzo da giocatori nuovi, giovani che indossano casco e paraspalle per la prima volta.
Nei primi minuti di gioco i Bengals fanno vedere qualche valida azione, al punto che la prima concreta occasione per portarsi in vantaggio è proprio dei bresciani: sul 4&5, l’attacco delle tigri viene fermato (una corsa laterale) e sfuma la possibilità di segnare sul tabellone i primi punti. Sulla giocata successiva dell’attacco Giants, i padroni di casa realizzano un TD (lancio, ricezione e corsa) e dopo convertono l’extrapoint.
Il primo quarto si chiude con il risultato di 7 a 0 per gli altoatesini.
Nel secondo quarto, sarà stata l’emozione o sarà stata la poca esperienza con gli schemi del playbook, i leoncini fanno fatica a macinare yard in avanti. Un timeout viene richiesto dalla panchina per fare chiarezza sugli schemi da eseguire in attacco. Purtroppo non basta: una serie di penalità chiamate contro Brescia e la bravura della difesa Giants fanno arretrare l’attacco Bengals sulla propria end zone. Una serie di errori permettono poi il ritorno del possesso dell’ovale ai Giants che riescono a segnare due TD con azioni simili nell’esecuzione. Vanno a buon fine anche i due extrapoint. Il secondo tempo si chiude quindi con un risultato di 21 a 0 per i padroni di casa.
Nell’intervallo i coach bresciani fanno delle correzioni e suonano la sveglia per le giovani tigri. Il risultato non si fa attendere: sulla prima azione d’attacco, il WR Franchi è abile a liberarsi dall’avversario, ricevere l’ovale e depositarlo nell’end zone avversaria dopo una corsa per 85 yard. Se Usain Bolt fosse stato presente, avrebbe applaudito lo scatto del giovane bresciano! L’extrapoint va a segno e Brescia riduce le distanze: 21 a 7.
La scossa elettrica voluta dal coach americano prosegue e i bresciani mostrano maggiore agonismo in difesa, costringendo gli altoatesini a fare drive più lunghi per guadagnare yard. Sul termine del terzo quarto una serie di penalità contro i Bengals favoriscono gli avversari che riescono a trasformare un altro TD ma non l’extrapoint. Il terzo quarto si chiude con un divario che diventa pesante: 27 a 7.
L’ultimo quarto è anche il più lungo e la fatica inizia a farsi sentire: in 36 minuti le due squadre si alternano varie volte il possesso del pallone ( bello il recupero di un punt da parte dei bresciani che sfruttano così una leggerezza dei Giants), ma non cambia l’esito dell’incontro; ad una bella azione bresciana che permette al RB D.D. Minnehan di segnare un TD con una corsa di 25 yard, rispondono i Giants con altri due segnature nei minuti finali dell’incontro. Il tabellone elettronico si spegne con il risultato di Giants 41 Bengals 14.
Al termine dell’incontro il coach Minnehan esprime la sua: “Il primo tempo è stato difficile, ma c’era da aspettarselo: la squadra è giovane, alcuni ragazzi hanno avuto oggi il battesimo sul campo. L’emozione, l’inesperienza, il contatto fisico hanno fatto il resto. Abbiamo incontrato avversari tosti, abili a sfruttare ogni nostro errore e le ingenuità che abbiamo commesso – ad esempio con le infrazioni di gioco. All’intervallo ho parlato con i giocatori, ho chiesto di reagire e di impegnarsi, lottare. Loro hanno risposto subito con un TD e con maggiore grinta agonistica. Questo va bene, questo è ciò che voglio dai ragazzi. Adesso serve recuperare in fretta, far capire ai ragazzi gli errori commessi, lavorare tanto sul campo e nella testa”.
Sabato 08 ottobre i Bengals incontreranno sul proprio campo i Redskins di Verona, usciti sconfitti dall’incontro con i Saints di Padova. Go Bengals!

Source: old site

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